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Galleria & Communicato

GALLERIA: Regionando FVG - Cinque equipaggi abbinati a cinque chef del FVG, Veneto, Slovenia, Croazia e Trentino in un insolito schema: cucineranno gli skipper e timoneranno gli chef.

Questa la lista e gli abbinamenti:


Alle 12:00 sono scesi in acqua i 5 equipaggi di Regionando FVG, Il Festival della Vela e del Gusto, con al timone gli chef guidati dagli skipper. Vincitore il Veneto timonato dallo chef Lorenzo Gogo coadiuvato dallo skipper Tommaso Chieffi. In seconda posizione Trentino (Chef Peter Brunel skipper Silvio Santoni) mentre terzo Friuli-Venzia-Giulia (Chef Alessandro Gavagna skipper Mauro Pelaschier). Nella prova gastronomica invece ha avuto la meglio il Trentino con ai fornelli Silvio Santoni diretto dallo chef Peter Brunel ma solo di un’incollatura sul Veneto con Tommaso Chieffi diretto da Lorenzo Gogo. La classifica finale vede pertanto un ex-equo: vincono la prima edizione di Regionando FVG, Festival della Vela del Gusto, il Veneto e il Trentino, grazie alla maestria a discipline invertite degli chef Lorenzo Cogo e Peter Brunel e degli skipper Tommaso Chieffi e Silvio Santoni.

Gli chef e gli skipper si sono cimentati nella preparazione di piatti a base di prodotto ittico locale, messo a disposizione dal Gruppo di azione costiera del Friuli-Venezia-Giulia FLAG GAC FVG, in una azione di partenariato del Friuli-Venezia-Giulia impegnato nel suo progetto FVG- Fish Very Good a valorizzare il prodotto ittico locale, evidenziando la stagionalità e sostenibilità.


CHEF:

Alessandro Gavagna – La Subida – FRIULI VENEZIA GIULIA

L’avventura del Ristorante Al cacciatore de la Subida inizia nel Natale del 1960. La Subida è immersa nel Collio friulano dove i vigneti accompagnano la vista fino ai monti che confinano con la Slovenia. Il confine, che è lì, a due passi, è presente nella lingua parlata, nei cognomi della gente, nelle ricette che si rifanno ai sapori della Mitteleuropa. In cucina Alessandro Gavagna - che ha un robusto curriculum con esperienze da Walter Eynard, Igles Corelli, Davide Scabin e Alain Ducasse - interpreta una cucina legata alle tradizioni delle culture friulana e slovena, dando un tocco di raffinatezza alla preparazione e alla presentazione dei piatti. I “giacimenti gastronomici” a cui Alessandro può attingere sono di grande spessore; dal prosciutto affumicato da gustare dopo almeno 24 mesi di invecchiamento, alla vasta scelta di oli friulani e triestini, radicchio carnico e radicchio rosso di Gorizia o rosa di Gorizia.

Peter Brunel – Ristorante Arco – TRENTINO ALATO ADIGE

L’aquila della val di Fassa, un ragazzo classe 1976 che ha già molto da raccontare. Gli inizi come «aiuto-cuoco dell’aiuto-cuoco dell’aiuto-cuoco» negli alberghi della valle natale per comprarsi la Vespa Special, la scuola alberghiera in val di Fiemme e le prime esperienze decisive. Peter Brunel dopo il diploma all’Istituto alberghiero di Tesero si trasferisce a Bolzano, dove inizia a muovere i primi passi nell’alta cucina sotto la guida dello Chef Giorgio Nardelli al Parkhotel Laurin. È poi la volta di Villa Negri di Riva del Garda dove a soli 28 anni conquista l’ambita stella Michelin. Successivamente a Trento dirige la cucina del Chiesa, per poi trasferirsi in Toscana, dove coordina il Ristorante Palagio59 di Rignano. Nell’estate 2014 diventa Executive Chef per la Lungarno Collection della famiglia Ferragamo. La sua cucina inizia ad adottare uno stile fusion e arriva in locali quali il Nikkei Fusion Bar & Restaurant, il Caffè dell’Oro e il ristorante gourmet Borgo San Jacopo. A dicembre 2015, a poco più di un anno dal suo arrivo, la stella Michelin arriva al ristorante Borgo San Jacopo, a pochi metri da Ponte Vecchio. A luglio 2019 nasce il Peter Brunel ristorante Gourmet, un nuovo progetto e una nuova avventura a fianco di Lorenzo Risatti, imprenditore appassionato e cultore della buona cucina; una sfida che punta a dare lustro al Trentino, terra ricca di mille risorse e potenziale.

Lorenzo Gogo – Ristorante di Famiglia - VENETO

Classe 1985, tranquillamente ma determinatamente sicuro di sé, nato a Thiene, in provincia di Vicenz, il nonno faceva il maggiordomo per una grande famiglia della zona, il padre è cuoco e oste – ma di quelli tosti e veri, che alla mattina iniziano il lavoro facendo le basi. Quindi scuola alberghiera e poi una serie di stage che non hanno pari, mai visto dei giovani cuochi formarsi in maniera così completa. Comunque gli stage iniziano a Melbourne, al Vue du Monde: Dopo l’Australia, grazie alle esperienze fatte, c’è uno stage in Inghilterra al Fat Duck di Heston Blumenthal. Poi 6 mesi a Tokio, poi 2 anni da Etxebarri, dove si innamora della cottura alla griglia, oggi un mix di arcaico e di moderno vincente, poi un passaggio a Singapore, dove ha imparato a usare l’evaporatore rotante, un’altra sua passione, alla fine una breve permanenza al Noma. E alla fine è tornato a casa dove ha aperto il suo ristorante, che si chiama El Coq. La sua cucina, dice, è istintiva, ovviamente basata sulle tante esperienze che ha fatto. Più che mai basata sulle buone materie prime, che per sua e nostra fortuna in Italia e nel triveneto abbondano.

Matjaž Šinigoj - Ristoranti del Perla - SLOVENIA

Chef de cuisine dei ristoranti del Perla. Ha studiato alla Scuola alberghiera di Isola d’Iistra facendo stage perfezionando le sue tecniche in gran parte d’Italia.

È executive chef al Perla e dirige una brigata di 70 persone, suddivisa in quattro ristoranti.

Il Ristorante Calypso da lui gestito è presente nel giuda Michelin per la Slovenia. Per la TV slovena conduce anche trasmissioni sulla corretta alimentazione e il rispetto dell’ambiente.

Igor Pereson – Ristorante L’Etna - CROAZIA

Nasce il 30 Gennaio del 1976 a Trieste da madre slovena e padre italiano. Sin da piccolo si muove costantemente tra i piedi dei cuochi delle cucine degli alberghi di Lipica dove lavorava la madre come housekeeper. Finite le elementari e medie si iscrive alla scuola alberghiera di Isola. Terminati gli studi inizia a muovere i primi passi lavorando nelle cucine degli alberghi sloveni, dove acquisisce tantissima esperienza. Tuttavia, le sue ambizioni lo portano a spingersi sempre più in alto. Diventa capo cuoco in un ristorante della zona, qui capisce e assimila la durezza e le responsabilità di questo lavoro. Decide di collaudare un hotel con ristorante e pizzeria dove entra per la prima volta in contatto con il mondo dei lieviti. Da lì nasce la sua grandissima passione per le farine e le lunghe lievitazioni naturali. Così nasce l’Etna.

Gli chef sono coordinati da Franco Favaretto del Ristorante Baccaladivino, il locale di famiglia già pizzeria storica di Mestre che gestisce da 30 anni assieme alla moglie Paola, una nuova realtà che lo rende unico nel suo genere.

TIMONIERI

MAURO PELASCHIER – FRIULI VENEZIA GIULIA

Il Mauro nazionale è passato alla storia come timoniere della mitica Azzurra, prima partecipazione italiana all’America’s Cup. Nasce nel 1949 a Monfalcone da una famiglia originaria di Pola, e giovanissimo comincia a veleggiare alla SVOC (Società Vela Oscar Cosulich), seguendo la tradizione di famiglia di nonno Francesco, Mastro d'ascia, di papà Adelchi e dello zio Annibale, grandi velisti plurititolati, Olimpionici nel 1952, 1956, 1964. Non si contano i titoli vinti in tutte le discipline. Nel 1983 raggiunge una enorme popolarità come timoniere di Azzurra, che lo vorrà al comando anche nella sfida successiva a Perth nel 1987. Negli anni successivi si dedica sempre più ai cabinati, vincendo innumerevoli regate e partecipando a diverse regate transoceaniche, ma non dimenticando mai i monotipo (12 partecipazioni al Giro d'Italia a vela) e il match racing. Medaglia di bronzo e d'oro al valore atletico.

SILVIO SANTONI – TRENTINO ALTO ADIGE

Profonda conoscenza tecnica del settore vela come manager e come atleta grazie ad una pluridecennale attività velica sia per diporto, sia per agonismo avendo regatato a livello professionistico su tutti i mari del mondo. I suoi più importanti risultati agonistici sono tra i tanti: Campione Europeo Classe Star 1998, vice-Campione del Mondo Fun 1990, Campione Europeo UFO 22 2000, Vice Campione Europeo Classe Star 1996 e 1999. Ha vinto un Giro d’Italia a Vela

TOMMASO CHIEFFI – VENETO

Il velista laureato in giurisprudenza, nella sua carriera gli sono state riconosciute cinque medaglie d’oro al valore atletico, due argenti, cinque bronzi. Nel 1997 gli è stato assegnato il Premio Velista dell’anno. Cresciuto a Carrara inizia a 10 anni l’attività agonistica con il fratello Enrico con la classe 470. È due volte vincitore del trofeo l’Equipe classe 470 anni 1982/1983, dato al velista meglio classificato a livello mondiale. Nel 1984 partecipa alle Olimpiadi di Los Angeles, sempre classe 470 in equipaggio con il fratello Enrico, dove si classificherà al quinto posto dopo aver vinto nel 1981 il campionato europeo della classe. Nell'85, anno successivo alle Olimpiadi, si aggiudicherà il titolo mondiale nelle acque di casa a Marina di Carrara. Tommaso Chieffi nel 1985 inizia la carriera professionistica come timoniere del Team Italia che partecipa alla Louis Vuitton Cup di Fremantle. A questa si aggiungono altre 4 partecipazioni all’America’s Cup 1992 San Diego, vincitore Louis Vuitton Cup, tattico \ stratega del Moro di Venezia; 2003 Auckland, finalista LVC tattico \ stratega Oracle Bmw racing. 2005 Valencia, tattico a Valencia del team +39; 2006/2007 Valencia, timoniere e poi tattico e sport director del team Shosholoza. Vincitore della Volvo Ocean Race 2005/06 come tattico inshore di Abn Amro 1. 27 volte campione del mondo in diverse classi.

Jure Orel scenderà in acqua con i colori della Slovenia e Darko Hajdinjak per quelli della Croazia.

Regionando FVG rende assolutamente unico e innovativo YES, perché dedicato alla celebrazione dei territori e delle loro eccellenze a iniziare dal Friuli-Venezia-Giulia attraverso lo sport della vela. La prima edizione prende il via in quest'anno complicato per gli spostamenti di largo raggio, ma il progetto prevede di coinvolgere tutte le regioni della penisola e i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, rendendo l’Alto Adriatico e il Friuli-Venezia-Giulia il centro di riferimento per la valorizzazione di tutti i territori affacciati sul mare.

Regionando FVG fa parte di YES, Yachting Entertainment Show, quattro eventi che animeranno il Golfo di Trieste dal 14 al 18 luglio ed avrà il suo cuore nel Villaggio nei pressi della Scala Reale, proprio di fronte Piazza dell’Unità d’Italia, un villaggio che deve essere un motivo d’incontro e condivisione.

YES ha come obiettivo coinvolgere tutti gli appassionati di mare e tutti i tipi di imbarcazioni. A questo è dedicato il Trofeo YES Prosecco Cup in programma domenica 18 luglio in una giornata di mare e di divertimento che impegnerà gli equipaggi in un percorso costiero da Sistiana a Trieste. Per le iscrizioni e il bando di regata è già aperto l’Info Point sulle Rive di fronte Piazza dell’Unità.